Studio legale Di Cerbo
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CHI SIAMO » PROFESSIONALITÀ E PASSIONE. DA SEMPRE.

L’attività dello Studio Legale Di Cerbo è iniziata con Clemente Di Cerbo, nell’ormai lontano 1944. Il 29 novembre del 1944 Clemente di Cerbo conseguì la laurea in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli all’età di ventidue anni. Dopo la pratica legale si iscrisse all’Albo degli avvocati di Benevento il 21.11.1947.


Nonostante l’iscrizione all’Albo l’avv. Clemente Di Cerbo non pensava di esercitare la professione di avvocato: infatti all’epoca militava nel Partito Comunista Italiano, quale attivista, e si considerava un “rivoluzionario di professione”, usando una espressione dell’epoca e non pensava il giovane Clemente di potere fare il rivoluzionario utilizzando il suo titolo di avvocato. Fortunatamente altre persone del partito ebbero l’intuizione di fare coincidere la militanza politica di Clemente di Cerbo con la professione di avvocato.

Nell’immediato dopoguerra la Federterra partecipava attivamente alla questione della proroga dei contratti agrari, del pagamento dei canoni di affitto, alla ripartizione del raccolto della mezzadria, impegnandosi, tra l’altro, a dare assistenza legale gratuita ai contadini che ne avessero bisogno.
Chi poteva svolgere tale compito se non un convinto attivista, sostenitore delle ragioni della classe contadina ed operaia, ed in genere di tutte le persone più bisognose e prive di mezzi? Fu così che il partito affidò all’avv. Clemente Di Cerbo il compito di prestare assistenza legale ai contadini in via principale, nonché ai lavoratori ed alle fasce socialmente più deboli in genere. Tale incarico fu accettato da Clemente Di Cerbo più per disciplina di partito che non per convinzione, ma venne svolto con l’ardore e la passione che lo aveva sempre contraddistinto in tutte le sue battaglie.

Nei primi anni l’avv. Clemente di Cerbo, amava definirsi un politico prestato all’avvocatura, ma ben presto e quasi senza rendersene conto l’amore per la professione forense divenne forte ed irrinunciabile, anche se concepita sempre come servizio da rendersi agli altri. Nel frattempo i contadini che avevano avuto contatti con l’avv. Clemente Di Cerbo oltre alle questioni agrarie in senso stretto lo avevano investito anche di problematiche diverse, in modo particolari di natura previdenziali.
In tale modo l’avv. Clemente Di Cerbo si era reso conto di avere una innata passione per le questioni previdenziali e di lavoro che coniugata ad una notevolissima capacità professionale in tale campo lo portò a divenire in breve tempo punto di riferimento cittadino e non solo per coloro, soprattutto operai e contadini che avessero questioni previdenziali e di lavoro da risolvere.

Nel 1962 venne pubblicato dalle edizioni “La Nazionale” di Parma un suo studio di diritto della previdenza sociale dal titolo “ L’assicurazione per invalidità civile vecchiaia e superstiti”. Così da giovane militante di partito Clemente Di Cerbo divenne uno dei maggiori esperti di diritto della previdenza sociale italiani, tanto che per tanti anni è stato uno degli avvocati italiani di riferimento nel settore con un gran numero di cause previdenziali.

Nel 1979 entrava a fare parte dello studio anche il figlio di Clemente, Ferdinando Di Cerbo, il quale, anch’egli a soli 22 anni aveva conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli.
A fianco del padre, Ferdinando impara ad amare il diritto del lavoro ed iscrittosi all’Albo dei Procuratori nel 1983, e per alcuni anni lo segue nella cura dei suoi assistiti, svolgendo allo stesso tempo la carica di Giudice Conciliatore, ininterrottamente dal 1983
, fino all’istituzione dei Giudici di Pace. L’avv. Ferdinando Di Cerbo, a differenza del padre, ha una visione più aperta e non “ideologizzata” del diritto del lavoro e della previdenza sociale e del suo utilizzo, e dopo accesi confronti con il padre, inizia a svolgere la sua attività di avvocato giuslavorista anche per imprenditori e società, anche del settore della ospedalità privata, offrendo loro non solo assistenza in Tribunale ma anche nella organizzazione e gestione del personale ed una globale consulenza aziendale.

In questo modo dagli anni ottanta lo studio Di Cerbo, si apre ad una nuova categoria di assistiti, pur senza perdere di vista la originaria vocazione. Oltre alle materie strettamente lavoristiche e previdenziali, lo studio Di Cerbo si occupa anche della materia civile grazie all’apporto di vari collaboratori, e vanta tra i suoi assistiti, alcune tra le maggiori industrie della provincia.

 

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